venerdì 4 gennaio 2008

101 modi per non mangiare i tortellini

Mentre reggio e bologna impugnano le armi per la disfida del tortellino, riscopro i sapori del tempo che fugge attraverso i tramezzini dei distributori automatici delle stazioni ferroviarie, stilando controvoglia una guida michelino e assegnando stellette o tacche a questo o all'altro distributore.

Cambia il modo di mangiare, i sogni si fanno più radi e rachitici, ci si scopre a non parlar di cene con amici ma assaggi con perfetti sconosciuti, di nouvelle cousine e maledizioni sommesse per il brontolio dello stomaco... Non siamo più capaci a dirci la verità, i nostri sapori hanno assunto ideologie filo gandhiste con inquinanti al fosforo e mercurio. Poco tempo addietro usai un pesce per misurarmi la febbre e mi riconcialiai con il grande cerchio nutrizionale assumendo plastica in abbondanza. Tutte queste parole tendono a idealizzare la stupidità cosciente con cui freneticamente ci si confronta e si disputa giornalmente.

"..si è aggiudicata la Grande Disfida del Tortellino, la gara mozzafiato tra le principali tipologie di tortellini dell’Emilia-Romagna e del Veneto svoltasi a Bologna nell’ambito di.."

Guerriglia gastronomica a colpi di cattivo gusto per un mangiar bene. Ogni forma di competizione assume la forma di un ercole ormai segnato dal tempo e logorato dal buonsenso. Questi sono alcuni dei 101 modi per non mangiare i tortellini che avvengono giornalmente. Si usano come merce di scambio, ci si perde nei distributori automatici delle stazioni, lo stomaco diventa un tempio lasciato andare e il gusto irrimediabilmente cambia, si vergogna si contorce e si atrofizza dimenticandosi le gran spanciate di vita fatte appena poco tempo fa.. Largo ai panini cuban in una elegante scatola, osanna agli hot dog in atmosfera protettiva rallegriamoci delle parete dei conservanti.

"A.A.A. Cercasi buon gusto e piacere del mangiar bene anche usato... "

Queste le profezie:

"I cibi che non ci fanno bene sono i vegetali coltivati con l'uso di pesticidi, con concimi chimici, raffinati, inquinati, manipolati industrialmente , e coltivati fuori stagione. Il pane e le paste alimentari alle quali siano stati aggiunti dei conservanti, i pesci e le carni in scatola, le carni allevate con ormoni, mangimi artificiali, antibiotici, farmaci, alimenti manipolati con coloranti, tossine , i grassi e gli oli raffinati, gli oli estratti a caldo, o con solventi chimici, la pastorizzazione del latte e dei formaggi, l'aggiunta di additivi chimici. Fa anche male l'abuso di zuccheri bianchi, di dolciumi, di farine bianche e grassi idrogenati, non vanno bene nemmeno i cibi preparati artificialmente, surgelati, trattati e precotti., procedimenti che fanno perdere gli elementi nutritivi . L'unica cosa che possiamo fare è ridurre al minimo l'ingestione dei cibi trattati e scegliere quelli naturali a coltivazione biologica e cuocerli il meno possibile in quanto la cottura sottrae sostanze e nutrienti essenziali. "

Catastrofico... distrofico.... umano.

Ma il buffo è nel pensare che nessuna forza oscura primigenia ha spinto il masochismo umano, solo la ricerca del meglio e dell'ottimizzazione del tempo / lavoro. Buffo vedere come la dignità del non farsi scavalcare da altrui si piega e si elimina con l'autoflagellazione della vita e del piacere.

Effimeri inutilità di coscienza diventano forme scusanti per non ammettere la stupidità umana nel vizioso piacere nel farsi del male...

Ora in molti diranno... "vero.. ma si sa"

Il che è peggio.... si sa e si continua a fare... doppia inutilità esistenziale!
Si potrebbe sempre proporre una suicidio di massa per atti così stupidi...

Ecco i nostri 101 modi per non mangiar i tortellini... ma sono sicuro che la stupidità ne inventerà ancora... a quando il chewin gum ricotta e spinaci?

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