venerdì 11 gennaio 2008

L'informazione e l'educazione al pessimismo

Come si può educare una nazione al pessimismo? Quale vero e proprio atto di omicidio premeditato nei riguardi della voglia di vivere avviene giornalmente? Far caso alle sfumature in cui si determina il si e il no del mondo è determinante. Non si è mai visto positivamente il risultato di una voce fuori campo che ripete: "va tutto male". Gli effetti negativi sono palesi. E' una riflessione ponderata, che scaturisce da una impressione. Prendiamo l'informazione televisiva. La forma "va tutto male, il mondo è un brutto posto, state attenti!" è pressante, negativa, malevola ed emana un odore di marcio. La RAI per esempio tende a incentivare la negatività esistente e senza mai dare servizi reali, un esempio banale: si limita a riportare le notizie invece che proporre un coinvolgimento della popolazione (è successo questo, se avete notizie contattate questi altri). Altri network televisivi ben più importanti offrono questi servizi (non essendo nemmeno di stato!). Alternano il negativo e il positivo, dando rilevanza a ciò che di buono esiste. Nelle notizie negative, tendono a non creare allarmismi. dando la giusta importanza ma educando al capire e non alla paura. Questo in Italia non succede e l'idea di spendere un canone o anche un solo euro per un giornale per farci educare e deprimerci è banale nonché assurdo. Un consiglio per il "servizio pubblico": non sarebbe il caso di smetterla di portare iella e rivedere il positivismo, non accentuando il negativismo? Non sarebbe ora di essere realmente un servizio pubblico e non una azienda di cui siamo proprietari e soci e da cui NON vediamo un € bucato?
Sarebbe il caso di rivedere la nostra voglia di buone notizie, poiché il mondo non è quel brutto posto che viene descritto, alternatemi un omicidio da 2 minuti alla sagra della porchetta da 10 minuti! Al massimo mangerò di meno ma rimango sempre con la voglia di porchetta. Non uscirò di casa pensando che il mio vicino costruisce bombe H con gli avanzi del cibo per cani!
Siate seri.. i tempi di presa in giro son finiti, probabilmente inizieremo a prendervi in giro noi.. come? semplice, inviandovi via email buone notizie e da soci aziendali dicendo: "allora? si lavora lì o vi pago per dormire?"
Peste vi colga inumani!

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