C'era una volta Mastro Fregatura che come tutti gli anni a Gennaio, stava pensando a come infinocchiare la stirpe dei consumatori, che già a quel tempo era numerosa e incapronita come nemmeno i lemmings lo son mai stati.
Nel momento esatto dei saldi pensò a come la stirpe dei consumatori sbavasse per avere dei capi firmati e non tenesse una lira bucata.
Allora tomo tomo cacchio cacchio andò dal suo grande amico IoFoLeCoseTaroccate del sol levante un poco di ponente e gli chiese: "Caro Amico, puoi tu farmi delle cose precise precise affinchè io possa far contenti quegli incaproniti della stirpe dei consumatori?" IoFoLeCoseTaroccate meditò a lungo e dopo due o tre frustate ai dipendenti illuminò la stanza con una grande idea: "Si io posso! Torna domani che ti darò i primi 34.000 pezzi".
Il giorno seguente Mastro Fregatura saltellò fino al gran laboratorio di IoFoLeCoseTaroccate e ansimante esplose in una risata tra il satanico e il demente alla vista di scatoloni pieni di vestiti, scarpe, cinture, borse, preservativi, mogli, figli e mariti (qualcuno giura pure di aver visto una suocera) tutti l'esatta copia degli originali.
Mastro Fregatura pagò con 20 sacchi di cicche di tabacco il suo caro amico IoFoLeCoseTaroccate e si incamminò verso il mondo della stirpe dei consumatori, che nel frattempo non risucivano ad esser felici perchè non tenevano una lira per comprarsi le cose inutili.
Dopo pochi giorni i migliori negozi, i centri commerciali erano pieni dei prodotti di IoFoLeCoseTaroccate. I prezzi ovviamente erano simili a quelli originali, più per principio che per guadagno.
La stirpe dei consumatori che ora erano ancor di più incaproniti era felice e contenta, chi comprava la copia della moglie chi della suocera (i più masochisti ovviamente)..
Mastro Fregatura venne portato in trionfo davanti al palazzo del governo e indicato come Salvatore della stirpe, qualcuno propose anche di farlo santo, ma Mastro Fregatura declinò poichè comprendeva una morte prematura, ma accettò un vitalizio da parte dello stato.
La morale è sempre quella: Esser fregati rende sempre più dolce la vita
Nel momento esatto dei saldi pensò a come la stirpe dei consumatori sbavasse per avere dei capi firmati e non tenesse una lira bucata.
Allora tomo tomo cacchio cacchio andò dal suo grande amico IoFoLeCoseTaroccate del sol levante un poco di ponente e gli chiese: "Caro Amico, puoi tu farmi delle cose precise precise affinchè io possa far contenti quegli incaproniti della stirpe dei consumatori?" IoFoLeCoseTaroccate meditò a lungo e dopo due o tre frustate ai dipendenti illuminò la stanza con una grande idea: "Si io posso! Torna domani che ti darò i primi 34.000 pezzi".
Il giorno seguente Mastro Fregatura saltellò fino al gran laboratorio di IoFoLeCoseTaroccate e ansimante esplose in una risata tra il satanico e il demente alla vista di scatoloni pieni di vestiti, scarpe, cinture, borse, preservativi, mogli, figli e mariti (qualcuno giura pure di aver visto una suocera) tutti l'esatta copia degli originali.
Mastro Fregatura pagò con 20 sacchi di cicche di tabacco il suo caro amico IoFoLeCoseTaroccate e si incamminò verso il mondo della stirpe dei consumatori, che nel frattempo non risucivano ad esser felici perchè non tenevano una lira per comprarsi le cose inutili.
Dopo pochi giorni i migliori negozi, i centri commerciali erano pieni dei prodotti di IoFoLeCoseTaroccate. I prezzi ovviamente erano simili a quelli originali, più per principio che per guadagno.
La stirpe dei consumatori che ora erano ancor di più incaproniti era felice e contenta, chi comprava la copia della moglie chi della suocera (i più masochisti ovviamente)..
Mastro Fregatura venne portato in trionfo davanti al palazzo del governo e indicato come Salvatore della stirpe, qualcuno propose anche di farlo santo, ma Mastro Fregatura declinò poichè comprendeva una morte prematura, ma accettò un vitalizio da parte dello stato.
La morale è sempre quella: Esser fregati rende sempre più dolce la vita


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